News

Martin Scorsese è presidente onorario dell’Accademia del Cinema Italiano

Il regista premio Oscar assume la Presidenza Onoraria dei David di Donatello. Un riconoscimento che celebra il suo storico legame con il cinema italiano.

di Leila Cimarelli · 31 agosto 2026

Martin Scorsese presidente onorario dell’Accademia del Cinema Italiano: le dichiarazioni di Giuli e del regista
Foto: The Movie Database (TMDB)

Il regista Martin Scorsese entra ufficialmente nella storia dei David di Donatello con un incarico dal forte valore simbolico e culturale. Il regista statunitense è stato nominato Presidente Onorario della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, dopo aver accolto la proposta avanzata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli.

La nomina, inizialmente annunciata il 25 agosto, è stata formalizzata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione il 1° settembre 2026. La decisione completa così il percorso di rinnovamento della governance dell’Accademia, avviato con la nomina di Silvia Calandrelli alla presidenza e di Gian Luca Farinelli alla direzione artistica.

Per Scorsese si tratta di un riconoscimento che va ben oltre il prestigio istituzionale. Il cineasta, infatti, ha sempre manifestato un legame profondissimo con la cultura e la cinematografia italiana, elementi che hanno contribuito in maniera determinante alla formazione del suo immaginario cinematografico.

La proposta di Alessandro Giuli

La proposta di affidare a Martin Scorsese la Presidenza Onoraria dei David di Donatello è arrivata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, d’intesa con i soci fondatori della Fondazione e con la presidente Silvia Calandrelli.

Giuli ha motivato la scelta sottolineando il rapporto unico tra Scorsese e la tradizione cinematografica italiana. Il regista, infatti, rappresenta uno dei più importanti esempi di come il cinema italiano abbia saputo influenzare profondamente anche la cultura cinematografica internazionale.

«Pochi autori incarnano come lui il legame profondo tra la grande tradizione italiana e la storia del cinema», ha dichiarato Giuli, definendo Scorsese un «maestro e leggenda del cinema mondiale». Per il ministro, la sua disponibilità ad accettare l’incarico costituisce un riconoscimento straordinario non soltanto per i David di Donatello, ma per l’intera cinematografia italiana.

Giuli ha inoltre evidenziato il valore personale del rapporto di Scorsese con l’Italia, definita dal ministro «terra delle sue origini», e ha interpretato le parole del regista come un tributo ai grandi maestri italiani che hanno contribuito a formare il suo sguardo cinematografico.

Martin Scorsese: «Il cinema italiano è stato una fonte costante di ispirazione»

Particolarmente significativa è stata la risposta di Martin Scorsese, affidata a una lettera indirizzata al ministro della Cultura.

Il regista ha ringraziato Giuli e la Fondazione per aver pensato a lui per il prestigioso incarico, spiegando di essere onorato di accettarlo. Al centro della sua dichiarazione c’è soprattutto il rapporto con il cinema italiano, che Scorsese considera una presenza fondamentale nella propria formazione artistica.

«Il cinema italiano è stato una fonte costante di ispirazione per tutta la mia vita», ha scritto il regista. Scorsese ha quindi ricordato quanto film, autori e tradizioni artistiche italiane abbiano contribuito a plasmare la sua concezione del cinema e il suo lavoro. Un’affermazione particolarmente importante se si considera il ruolo avuto dalla cinematografia italiana nella formazione del regista di Taxi Driver, Toro scatenato, Quei bravi ragazzi e The Departed.

Il nuovo Presidente Onorario ha inoltre sottolineato il significato speciale del legame con l’Accademia del Cinema Italiano e con i Premi David di Donatello, dichiarandosi disponibile a sostenere le attività dell’istituzione e soprattutto la promozione internazionale del cinema italiano e della cultura cinematografica.

Un nuovo capitolo per l’Accademia del Cinema Italiano

L’arrivo di Martin Scorsese si inserisce in una fase di profondo rinnovamento per l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Dopo la nomina di Silvia Calandrelli come presidente e di Gian Luca Farinelli come direttore artistico, la Presidenza Onoraria di Scorsese aggiunge una figura di enorme prestigio internazionale alla nuova struttura dell’istituzione.

Il percorso di rinnovamento della governance dovrà essere completato con la nomina del Comitato di Indirizzo Artistico. La presenza di Scorsese potrebbe inoltre rafforzare la vocazione internazionale dei David di Donatello, proprio in virtù della sua esperienza e della sua capacità di creare ponti tra culture cinematografiche differenti.

Martin Scorsese e i David di Donatello: un legame dal valore simbolico

La Presidenza Onoraria non rappresenta soltanto un riconoscimento alla carriera di Martin Scorsese, ma è anche un omaggio al rapporto speciale tra il regista e l’Italia. Dal canto suo, il regista ha già chiarito il significato che attribuisce a questo incarico: «Ringrazio il Ministro Giuli e la Fondazione per aver pensato a me per questo prestigioso incarico, che sono onorato di accettare. Il cinema italiano è stato una fonte costante di ispirazione per tutta la mia vita. I film, gli autori e le tradizioni artistiche nate in Italia hanno profondamente plasmato sia la mia concezione del cinema sia il mio lavoro. Essere legato, in questa veste, all’Accademia e ai Premi David di Donatello ha per me un significato particolarmente importante».

Nel corso della sua carriera, Scorsese ha contribuito a mantenere viva l’attenzione internazionale nei confronti dei grandi maestri del cinema italiano, dimostrando in più occasioni quanto la loro influenza sia ancora presente nel cinema contemporaneo. È il riconoscimento di un dialogo artistico durato decenni e, allo stesso tempo, un segnale della volontà dei David di Donatello di rafforzare il proprio ruolo sulla scena internazionale.