La recensione

The Love Hypothesis: amore e chimica nel nuovo film Prime Video


di Claire Scanlon · 2026 · Prime Video

Con Lili Reinhart, Tom Bateman, Rachel Marsh, Jaboukie Young-White

Foto di scena — The Love Hypothesis: Il teorema dell'amore
Foto: The Movie Database (TMDB)

The Love Hypothesis – Il teorema dell’amore porta su Prime Video uno dei romance contemporanei più conosciuti di Ali Hazelwood, trasformando il bestseller del 2021 in una commedia romantica diretta da Claire Scanlon.  Al centro della storia ci sono Lili Reinhart e Tom Bateman, rispettivamente nei panni della dottoranda Olive Smith e del professor Adam […]

The Love Hypothesis – Il teorema dell’amore porta su Prime Video uno dei romance contemporanei più conosciuti di Ali Hazelwood, trasformando il bestseller del 2021 in una commedia romantica diretta da Claire Scanlon. 

Al centro della storia ci sono Lili Reinhart e Tom Bateman, rispettivamente nei panni della dottoranda Olive Smith e del professor Adam Carlsen. Il film è disponibile in streaming dal 23 settembre 2026 e conserva uno degli elementi più amati del romanzo: il passaggio da una relazione costruita per finta a un sentimento sempre più difficile da controllare.

Olive Smith e Adam Carlsen: una coppia nata per finta

Olive Smith è una brillante dottoranda in biologia alla Stanford University. Razionale, determinata e molto più a suo agio tra esperimenti e dati scientifici che nelle questioni sentimentali, Olive si trova improvvisamente coinvolta in una situazione che non può essere risolta con una formula.

Quando scopre che la sua migliore amica Anh è interessata a Jeremy, un ragazzo che le interessava, decide di farsi da parte e lasciare che i due ragazzi possano andare oltre alla semplice amicizia. Nonostante le rassicurazioni, Olive decide di agire in maniera impulsiva, per far desistere la sua amica: baciare il primo uomo che incontra nel corridoio del dipartimento.

Il problema è che quell’uomo è Adam Carlsen, il professore più temuto dell’università, soprannominato Dottor Male, per il modo rude e severo di rivolgersi ai suoi studenti. La situazione, già abbastanza imbarazzante, diventa ancora più complicata quando Olive e Adam decidono di fingere una relazione. Quello che nasce come un accordo pratico, con regole e confini ben definiti, comincia però progressivamente a trasformarsi in qualcosa di diverso.

È proprio il meccanismo della fake dating, uno dei tropi più amati della narrativa romance contemporanea, a rappresentare il cuore del film.

Dal bestseller di Ali Hazelwood al grande schermo

Adattare un romanzo particolarmente amato dai lettori è sempre una sfida. Nel caso di The Love Hypothesis, le aspettative erano ancora più elevate perché il libro di Hazelwood ha costruito negli anni una comunità molto affezionata ai suoi personaggi.

La pellicola sceglie di puntare soprattutto sulla commedia romantica, mantenendo l’ambientazione accademica e il contrasto tra i due protagonisti. Da una parte c’è Olive, apparentemente spontanea ma attraversata da insicurezze e dubbi; dall’altra Adam, professore severo, burbero e inizialmente difficile da decifrare.

Il contrasto tra i due permette alla sceneggiatura di costruire numerosi momenti comici, ma anche di accompagnare gradualmente la trasformazione del loro rapporto.

Il film non ha bisogno di inventare continuamente nuove situazioni: è sufficiente osservare come cambiano Olive e Adam quando la relazione fittizia comincia a mettere in discussione le loro convinzioni.

Per chi ha amato il romanzo, il confronto tra pagina e schermo sarà inevitabile; per chi invece si avvicina per la prima volta alla storia, The Love Hypothesis può rappresentare una visione ideale per chi cerca una commedia romantica contemporanea ambientata nel mondo della ricerca universitaria.

Alla fine, proprio come Olive scopre nel corso della storia, l’amore è l’esperimento per il quale non esiste una formula perfetta.

La chimica tra Lili Reinhart e Tom Bateman

La riuscita di una commedia romantica dipende in larga misura dalla chimica tra i protagonisti. In questo senso, Lili Reinhart e Tom Bateman rappresentano il centro dell’intera operazione.

Il personaggio di Olive non si può etichettare come la classica protagonista romantica. Lei è una giovane donna che sta cercando di costruire il proprio futuro professionale in un ambiente competitivo, profondamente maschilista, mentre deve contemporaneamente confrontarsi con le proprie emozioni.

Bateman, invece, sfrutta il carattere apparentemente glaciale di Adam per costruire un personaggio che nasconde molto più di quanto lasci inizialmente intendere. Il professore severo e intimidatorio diventa progressivamente più sfaccettato man mano che il rapporto con Olive si evolve.La dinamica tra i due funziona soprattutto nei momenti in cui il film lascia spazio ai piccoli gesti, agli sguardi e alle battute. È in queste situazioni che la relazione fittizia comincia a sembrare sempre meno tale.

Il fascino del fake dating

Il tropo del fake dating è uno degli elementi che hanno reso The Love Hypothesis particolarmente popolare tra i lettori di romance. La sua efficacia nasce da un meccanismo narrativo molto semplice: due persone stabiliscono di fingere di stare insieme, ma proprio attraverso quella finzione iniziano a conoscersi davvero.

Nel film, questo meccanismo permette di creare una progressione romantica facilmente riconoscibile. Le regole stabilite da Olive e Adam diventano inevitabilmente sempre più difficili da rispettare, mentre la distanza tra ciò che fingono di provare e quello che realmente sentono si riduce.

La commedia nasce spesso proprio da questa contraddizione. Il rischio, naturalmente, è quello di affidarsi a dinamiche già ampiamente utilizzate dal genere ed essere schiacciati dai cliché. The Love Hypothesis non cerca infatti di reinventare la commedia romantica. Utilizza una formula conosciuta per raccontare una storia capace di coinvolgere soprattutto chi ama questo tipo di narrativa.

La scienza come metafora dell’amore

Uno degli aspetti più interessanti della storia è il modo in cui il mondo scientifico viene utilizzato come contrappunto alla dimensione sentimentale. Olive è abituata a ragionare attraverso ipotesi, esperimenti e risultati. L’amore, invece, sfugge a qualsiasi tentativo di controllo. Non esiste un metodo scientifico capace di stabilire con certezza quando una relazione fittizia smette di essere una finzione.

È proprio questa contraddizione a dare al titolo il suo significato. L’amore diventa una sorta di esperimento impossibile da prevedere, nel quale le variabili cambiano continuamente. Il percorso di Olive consiste quindi anche nell’accettare che non tutto può essere dimostrato o controllato.

I personaggi secondari

Accanto alla coppia protagonista, il film trova spazio per alcuni personaggi secondari che contribuiscono a rendere più vivace l’ambiente universitario.

Rachel Marsh interpreta Anh, la migliore amica di Olive e il motivo iniziale che porta alla nascita della falsa relazione. La loro amicizia rappresenta una componente importante della storia, perché impedisce al film di concentrarsi esclusivamente sulla dimensione romantica.

Nel cast figurano inoltre Jaboukie Young-White, Nicholas Duvernay e Arty Froushan, che completano il gruppo di personaggi attorno ai protagonisti.

Trailer del film

Guarda su YouTube The Love Hypothesis | Trailer Ufficiale

In breve

Una commedia romantica piacevole che sfrutta con efficacia il trope del fake dating e la chimica tra Lili Reinhart e Tom Bateman. Perfetta per gli appassionati del romance contemporaneo.